Sono stati appena pubblicati i dati del CPI, l’indice più comune di inflazione degli Stati Uniti. I dati diffusi sono perfettamente in linea con le aspettative dei mercati. La prima reazione dei metalli preziosi e delle criptovalute lasciano intendere che i dati siano stati interpretati come non troppo buoni, nel senso che potranno offrire (almeno con la foga della reazione sul momento) sponde ai falchi che vorrebbero aumentare i tassi di interesse negli USA già in settembre.