La House ha deciso di cancellare le sessioni di voto per le settimane del 21 e del 28 settembre. La cosa non interesserebbe granché gli investitori in Bitcoin e crypto, se non fosse che quel periodo è quello decisivo per l’approvazione del Clarity Act. Il Senato infatti punta a votare per il 15 settembre e in caso di ok (ancora da verificare) dovrebbe poi passare il testo nella forma in cui è stato approvato all’altra camera. Camera che però non si riunirà che per 4 giorni prima di darsi… alla campagna elettorale. Nonostante la brutta notizia per il mondo crypto, non ci sono stati per ora riflessi sui mercati.