Bitcoin ha chiuso ieri il primo semestre dell’anno a -33,16%. Attualmente segna quota 58.700 USDT e registra una contrazione del -53,50% dal suo ATH nell’arco di 38 settimane. I numeri di questi primi sei mesi sono profondamente ribassisti e trovano pochi riscontri nella storia, se non nel 2018 e nel 2022. Anni in cui le chiusure a fine dicembre sono state ancora più disastrose. A questo quadro si accompagna anche la discesa di Ethereum del -47%.