Uno dei temi più dibattuti del momento da parte degli analisti riguarda la possibile rotazione dei capitali dai titoli legati all’intelligenza artificiale statunitense verso il polo tecnologico cinese. Sono in molti ad ipotizzare che, dopo la corsa intensa dell’ultimo trimestre – che ha coinvolto ancora le azioni di Taiwan e della Corea del Sud – gli investitori prenderanno beneficio per spostarsi su mercati con multipli meno cari e fondamentali molto forti.